Pongo la mia minima esperienza di amplificatori qui:
Esattamente un anno fa ho iniziato a prendere una chitarra in mano, una Peavey raptor plus usata a 70€ assieme a un Eko da 15w.
Suonava veramente malissimo, ma non me ne accorgevo più di tanto.
Adesso che è passato un anno ho deciso di passare a una chitarra simil Les paul leggermente superiore alla peavey, alcuni mi hanno detto che è una schifezza, ma non sono ricco come loro da potermi permettere una gibson. Ho quindi una LP Special II Epiphone.
Un giorno un amico che suona in una band provò la mia peavey su un Amplificatore valvolare da 40w.. non ricordo il nome, ma rispetto al mio Eko suonava da paura sia in clean che in canale distorto...
Adesso mi chiedo, come fa una chitarra da 100€ a suonare così bene pur avendo un'elettronica SCARSA ? Merito del valvolare?
Quello che mi chiedo dopo tutta sta storia era:
Siccome la chitarra 'schifezza' è spacchettata da pochi giorni , mi sembra peccato rivenderla.
La faccio suonare su un Line 6 spider 3 da 15w e in clean, suona abbastanza bene.. almeno per il mio orecchio da umile chitarrista newbie e non un orecchio da gibsoniano che insulta chi si compra la concorrenza
In canale distorto invece mi fa pena, a volte sotto il suono della nota si sente una leggera "frittura", e sono sicuro che le corde non friggono. E' proprio qualche problema dell'ampli o della chitarra.. Mi hanno detto che è un ampli digitale, che presto rimpiazzerò
Ho letto che alcuni ampli a transistor si servono di una tecnologia che si avvicina molto alla riproduzione dei valvolari...
I valvolari per me che sono ancora novellino direi di lasciarli fuori.. perchè avranno bisogno di manutenzione e cambio valvole anche se a lungo andare, e poi a bassi volumi in casa non li sfrutterei....
consigliatemi voi!







(valvolare)