Questo Artista mi è sempre piaciuto ed in tutti i sensi,anche per i capelli che avrei voluto avere!
La sua prima chitarra fu un catorcio con 5 corde e la mancante arrivò dopo 6 mesi.
Tentò disperatamente di formare i primi accordi di settima, e nonostante le grida della madre ed i risultati che non arrivavano,era attratto sa questo strumento in maniera irresistibile.
Insieme ad altri ragazzi raccolse qualche trucchetto per riuscire a suonare qualcosa di decente.
Un inizio deludente,uguale a tanti di noi,ma che non si vergogna di descrivere.
Passando ad anni più recenti si meritò l'appellativo di "Un chitarrista per tutte le stagioni": nel corso di 20 anni ha lavorato con innumerevoli gruppi e suonati infiniti generi.
Fino al fatidico 1977 in cui incontrò il batterista Stuart Copeland ed un certo cantante -bassista "Gordon Matthew Sting Sumner":erano i Police.
Suonò con loro una sera a Londra e subito dopo chiese a Sting di entrare nel gruppo, e ci entrò!
Andy definisce i Police "un tentativo di fare qualcosa di nuovo con un trio.
Invece che tenere i volumi al massimo e sbattere come forsennati la batteria tirando fuori dalla chitarra il maggior numero di note possibili,fecero l'opposto: tenendo volumi al minimo,cercando di diluire le note. In pratica " abbiamo unito il rock al reggae".
Chiunque abbia ascoltato Andy suonare,conoscerà senz'altro la gamma formidabile di suoni che riesce a creare fondendo la tecnica strumentale agli effetti elettronici più sofisticati, insieme alla sua bellissima Custom martoriata in tutte le maniere!!
Grazie e ciao. A






