Anche se non ce accorgiamo,noi suoniamo in due condizioni diverse: quella rilassata e quella impegnata.
Sono due modi di attività del nostro cervello che ha il compito di guidare le dita.
Quasi sempre usiamo il primo sistema. Si suona cercando di ottenere qualcosa di buono,ma non siamo certo al massimo delle nostre potenzialità.
Abbiamo bisogno di inserire il "booster", come si fa?
Prendiamo anche solo poche note che dovrebbero essere suonate in rapida sequenza e che non riusciamo ad eseguire:suoniamole in maniera abituale per noi, nel modo che pensiamo sia il nostro massimo ottenibile.
Adesso concentriamoci: tutto deve sparire dalla nostra mente:deve rimanere solo la chitarra e le nostre dita, e ripetiamo il pezzo sforzandoci al massimo,oltre quello che abbiamo mai osato: si arriva ad avere le mani dolenti e si suda,ma sono convinto che siete andati oltre a quello che vi aspettavate.
La prossima volta ,lo stesso pezzo,lo suonerete "normalmente" molto più veloce. Sappiatemi dire,per favore. Ciao. A






speriamo di trovare qualcosa di più umano