Mi viene un dubbio.
Se in ottavi tempo 4/4 i quarti dispari sono battere e i pari levari questo vale anche per il sedicesimi e trentaduesimi?

SimoneFree ha scritto:Mi viene un dubbio.
Se in ottavi tempo 4/4 i quarti dispari sono battere e i pari levari questo vale anche per il sedicesimi e trentaduesimi?


SimoneFree ha scritto:Mi viene un dubbio.
Se in ottavi tempo 4/4 i quarti dispari sono battere e i pari levari questo vale anche per il sedicesimi e trentaduesimi?

Caste ha scritto:SimoneFree ha scritto:Mi viene un dubbio.
Se in ottavi tempo 4/4 i quarti dispari sono battere e i pari levari questo vale anche per il sedicesimi e trentaduesimi?
No, stai confondendo la suddivisione del tempo in accenti forti e deboli (accento ritmico) con il battere e levare (accento metrico).
Il tempo si divide musicalmente in battute che sono rappresentate da una porzione di rigo musicale compresa tra due linee verticali che contiene l’unità di tempo: l’unità di tempo è espressa tramite una frazione (senza però che sia rappresentata graficamente la linea di frazione).
Esistono tre tipi di tempi: i tempi regolari (ad esempio 2/2, 2/4, 3/4, 4/4) i tempi composti (ad esempio 6/2, 6/4, 9/4, 12/8) e i tempi irregolari (ad esempio 5/4, 7/8, 5/16, 7/4) che sono una sequenza di movimenti forti e deboli.
Ad esempio, il 3/4 è un tempo regolare a tre tempi. La sua suddivisione, in termini di movimento (che potresti vedere come il battito del metronomo), è in tre e va considerata come forte - debole - debole. Il 4/4 è un tempo regolare a quattro tempi. La sua suddivisione, in termini di movimento, è in quattro e va considerata come forte - debole - debole (o mezzoforte) - debole.
Il battere e levare, invece, sono dei movimenti che convenzionalmente si fanno con la mano quando si solfeggia. Quando solfeggi, tempo si "tiene" con movimenti regolari della mano destra che sono un alternarsi del movimento in battere e del movimento in levare. Tutti i movimenti verticali dall'alto al basso si chiamano movimenti in battere, tutti gli altri, laterali o dal basso in alto, si chiamano movimenti in levare. Ogni movimento della mano destra in battere o in levare corrisponde ad un tempo della misura.
Usando un metronomo, quando esso "batte un colpo" inizia un movimento, che può essere suddivisibile in due, tre o quattro parti. Per cui, tra un battito del metronomo e il successivo, ci possono essere uno, due o tre movimenti (a seconda del numero di parti in cui dividi l'intervallo tra i due battiti del metronomo). In battere è il movimento coincidente col battito del metronomo, in levare sono i movimenti coincidenti col "silenzio" del metronomo.
Se, per esempio, hai il battito del metronomo diviso in due (cioè suoni crome), avrai quindi che il la prima croma è in battere e la seconda è in levare. Se hai, invece, il battito del metronomo diviso in quattro (cioè suoni semicrome), avrai quindi che il la prima semicroma è in battere e le restanti tre sono in levare.
Ciao
P.S.: Attenzione a non confondere, ulteriormente, battere e levare con il movimento del plettro (pennata downstroke e pennata upstroke).

SimoneFree ha scritto:Quindi se ho ben capito fino agli ottavi i dispari sono battere e i pari sono levare, suddividendo dai sedicesimi in poi i battere rimangono quelli presenti nella suddivisione in ottave mentre le ulteriori scomposizioni vengono chiamate levare
Es. 4/4 di una battuta:
ottavi: 1 battere, 2 levare
sedicesimi: 1 battere, 2 - 3 - 4 levare
trentaduesimi: 1 battere, 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 levare
E' corretto l'esempio?

simoneb ha scritto:SimoneFree ha scritto:Quindi se ho ben capito fino agli ottavi i dispari sono battere e i pari sono levare, suddividendo dai sedicesimi in poi i battere rimangono quelli presenti nella suddivisione in ottave mentre le ulteriori scomposizioni vengono chiamate levare
Es. 4/4 di una battuta:
ottavi: 1 battere, 2 levare
sedicesimi: 1 battere, 2 - 3 - 4 levare
trentaduesimi: 1 battere, 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 levare
E' corretto l'esempio?
l'esempio che fai su battere e levare mi sembra corretto....tieni presente che se la suddivisione è in quarti le note(prendendo come esempio una battuta diciamo "regolare" in 4/4....)cadranno sempre in battere.....
P.S..ho sistemato il tuo messaggio

SimoneFree ha scritto:Grazie "estimatore dei Black Sabbath" (ho ascoltato gli album Black Sabbath e Paranoid fino allo sfinimento) Sai dirmi qualcosa di più dui tempi?


Caste ha scritto:I tempi regolari sono quelli caratterizzati da due, tre o quattro movimenti: il numeratore della frazione rappresenta il numero dei movimenti, mentre il denominatore rappresenta il valore di ogni movimento. I tempi a due movimenti sono il 2/2, 2/4, 2/8; quelli a tre movimenti sono 3/2, 3/4, 3/8; quelli a quattro movimenti sono 4/2, 4/4, 4/8.
I tempi composti derivano da quelli regolari e si ottengono moltiplicando per tre il numeratore della frazione corrispondente ad un tempo regolare. Si hanno quindi i tempi composti a due movimenti (6/2, 6/4, 6/8), quelli a tre movimenti (9/2, 9/4, 9/8) e quelli a quattro movimenti (12/2, 12/4, 12/8).
I tempi irregolari sono il risultato dell’unione (somma) di due o più tempi regolari la cui sequenza di movimenti forti e deboli dipende dal tipo di unione. I più comuni sono 5/4 (3/4+2/4 o 2/4+3/4), 5/16 (3/16+2/16 o 2/16+3/16), 7/8 (3/8+4/8 o 4/8+3/8), 5/8 (2/8+3/8 o 3/8+2/8), 7/4 (3/4+4/4 o 4/4+3/4). Il tipo di somma, determina come si susseguono i movimenti forti e deboli.
Per quanto riguarda il battere e lavare, l'esempio è corretto, ma ricordati che esula dal tempo. Il susseguirsi di battere e levare è quello che hai scritto per la divisione in crome, semicrome e biscrome sia che il tempo sia di 4/4, che in 2/4, che in 3/4, che in 7/4 o anche in 7/8 e così via.
Ciao

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