volevo proporvi una mi idea sui vari tipi di chitarristi in quanto li ho sempre divisi non tanto in generi, dato che i miei gusti sono ampi e spaziano dall'heavy al pop, ma in due categorie....personali: puliti e sporchi.
Vi spiego meglio: il mio concetto è che ci siano dei chitarristi (puliti) maniaci della preparazione dei pezzi dal vivo, per precisione, pulizia di esecuzione, qualità del suono, come per esempio Gilmour, Malmsteen, Vai, Satriani, per citare quelli che conosco meglio, mentre ce ne sono altri (sporchi) che dal vivo suonano magari con più disinvoltura e non curano (o meglio, ritengo non curino) più di tanto questi aspetti e sono più grezzi, osano forse oltre le loro possibilità fregandosene se ogni tanto esce qualcosa di "sbagliato" e mi riferisco a chitarristi tipo Page, Blackmore, Lukather e altri.
Naturalmente sono mie "seghe mentali" e non c'è alcuna voglia di stabilire chi sia meglio,chi sia più bravo, anche perchè i 3 chitarristi che ho definito "sporchi", semplicemente li adoro, ne riconosco capacità espressive incredibili e, soprattutto Blackmore, un vero "bastardo", nel senso più bello e poetico dell'aggettivo (chi non ricorda,prima che inizi "Black star" in "Made in Japan", che sta accordando la chitarra, oppure prova con il volume al minimo, sempre all'inizio di di un'altra canzone, le scale da utilizzare durante l'improvvisazione del solo...).
Accetto critiche feroci.....ma giustificate dalle vostre impressioni!!!
Ciao
Nic








