LesGabbaul ha scritto:Io sono ignorante in questo campo, ma credo che i single coil per suonare i Metallica non siano proprio adeguati. Per la storia degli Alnico 1 e 5 chiedi agli esperti (vedi Shaani, Caste, Redspecial, BrandonLiar...)
AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH! Mettermi tra gli "esperti" è probabilmente la battuta dell'anno!
Tornando in topic: per quanto riguarda suonare i Metallica con i singol coil... non è che non si possa fare, però, a mio parere, per riuscire ad avere un suono simile (anche se sarebbe meglio parlare di "suona adatto" poiché non otterrai un suono mai uguale, anche se ti comprassi la strumentazione dei loro chitarristi) entrano in gioco più fattori come il tipo di chitarra, di amplificatore, eventuali pedalini, eccetera. Sarebbe sicuramente interessante sapere che strumentazione hai (e non mi riferisco solo alla chitarra) per vedere cosa si può fare per trovare un suono adatto.
Per quanto riguarda l'Alnico...
L'Alnico è una lega di alluminio, nickel, ferro e cobalto e si usa per fabbricare magneti dal potere coercitivo medio-basso. Questa lega sopporta bene e a lungo le alte temperature e non si smagnetizzano facilmente (salvo shock magnetici) offrendo anche una buona resistenza alla corrosione (senza bisogno di trattare esternamente la superficie). Generalmente, per i pick-up, è prodotto per fusione.
L'Alnico viene catalogato in base a varie caratteristiche, delle quali la più facilmente valutabile è il potere coercitivo (la capacità di attrazione del magnete). Le categorie più comunemente utilizzate partono dall'Alnico 3 (meno potente del 2), per finire con l'Alnico 9. Per i pickup ci si ferma di norma al 5, anche se alcuni modelli sono stati prodotti sperimentando anche Alnico 8.
Generalmente l'Alnico 2 ha come caratteristica la morbidezza dell'attacco sui bassi, mentre l'Alnico 5 ha maggiore aggressività.
Tentare, però, di definire le caratteristiche timbriche di un pickup solamente in funzione del tipo di magnete impiegato non è significativo perché un buon prodotto è costruito "attorno" ai materiali scelti in fase di progettazione e le sue prestazioni finali sono il risultato di un equilibrio cercato controllando ogni parametro di costruzione in funzione di quel che si vuole ottenere (dunque potremmo avere un pickup in Alnico 5 meno dinamico e reattivo di un pickup in Alnico 2 oppure più caldo e pieno di questo, così come viceversa, a seconda della progettazione).
Questo però vale se e solo se la progettazione avviene, come ho detto, in funzione di ciò che si vuole ottenere... Mi spiego meglio citando i casi di Fender e Gibson.
La Fender iniziò a produrre i primi pickup della Stratocaster utilizzando poli in Alnico 3. Questo materiale produceva, però, un output troppo basso e passarono (pressoché a parità di numero di spire) all'Alnico 5.
Per quanto riguarda Gibson, i primi PAF erano in Alnico 2, ma a causa della maggior potenza richiesta del mercato, passarono all'Alnico 4 e poi al 5 (nei primi anni '60) senza variazioni dell'assetto delle bobine. Con il crescente interesse per il recupero del vecchio "suono PAF", l'azienda ricominciò a produrre riedizioni degli humbucker di vecchio tipo, reimpiegando magneti in Alnico 2.
E' evidente che questi cambiamenti provocarono una variazione sensibile nel "feeling" di questi trasduttori, perché ai diversi tipi di magneti impiegati non corrispose mai una riprogettazione dell'intero pickup (si mantennero invariati il numero di spire e le restanti caratteristiche).
Valori di Alnico superiori al 5 si trovano impiegati raramente nei pickup, per l'elevato potere coercitivo di queste categorie che porta come sgradita conseguenza un'eccessivo potere di attrazione dei poli nei confronti delle corde, la cui vibrazione viene disturbata ed inibita (influenzando il sustain). Se non ricordo male, l'Ibanez sperimentò l'Alnico 8 negli anni '70, ma con scarso successo oltre che per il notevole potere coercitivo anche per lo sbilanciamento di bassi e medio-acuti.
Altro... non so.
Ciao