Anticipo quale sarà il prossimo argomento del compendio di teoria che sto preparando per gli amici di Guitar Maniac (
teoria-t6360.html).
Piccola premessa: l'armonia si costruisce partendo dalla scala per intervalli di terza: ossia ogni accordo lo costruisco usando le note che si trovano distanti una terza (maggiore o minore) dalla nota di partenza. Prendiamo per esempio la scala di DO maggiore, abbiamo le note: Do - Re - Mi - Fa - Sol - La - Si. Volendo costruire tutti gli accordi, partendo dalla nota di Do, la triade che risulta è Do (primo grado), Mi (terzo grado, in questo caso maggiore) e Sol (quinto grado detto giusto) ottenendo quindi una triade maggiore (in questo caso accordo di DO maggiore) per la presenza della terza maggiore (il terzo grado di una scala è detto mediante o caratteristica modale). Usando le stesse note e nello stesso ordine ma partendo dalla nota di Re, la triade diventa Re (primo grado), Fa (terzo grado, in questo caso minore) e Sol (quinto grado detto giusto) ottenendo quindi una triade minore (in questo caso accordo di RE minore). Discorso a parte merita la triade costruita sull'ultima nota della scala, il Si. Abbiamo: Si (primo grado), Si (terzo grado, in questo caso minore) e Re (quinto grado, in questo caso DIMINUITO). In questo caso proprio la presenza della quinta diminuita, porta ad ottenere la TRIADE DIMINUITA.
Quindi, in definitiva, le triadi, non sono niente altro che gli accordi a tre voci che si costruiscono per intervalli di terza e comprendono la tonica (nota fondamentale), la caratteristica o modale (la terza) e la dominante (quinta) e l'accordo si individua dal tipo di intervallo che si va a formare (maggiore o minore per la terza, giusto, diminuito o aumentato per la quinta).
Il consiglio che ti hanno dato è quello di individuare una nota presente sull'accordo, trovare tutte le triadi dove questa nota appare e verificare poi qual'è l'accodo. Vediamo cosa vuol dire.
Serve ricordarsi che:
1. se tra la tonica e la terza la distanza è di 2 toni, l'intervallo e di terza maggiore;
2. se tra la tonica e la terza la distanza è di 1 tono e mezzo, l'intervallo e di terza minore;
3. se tra la tonica e la quinta la distanza è di 3 toni e mezzo, l'intervallo e di quinta giusta;
4. se tra la tonica e la quinta la distanza è di 3 toni, l'intervallo e di quinta diminuita;
5. se tra la tonica e la quinta la distanza è di 4 toni, l'intervallo e di quinta aumentata.
Da queste regolette, ponendo la nota da noi scelta/trovata come tonica, terza e quinta, andiamo a costruire tutte le varie triadi.
Facciamo un esempio. Supponiamo di aver trovato come nota quella di DO. Questo DO può essere sia la tonica, che la caratteristica, che la dominante.
Se il DO è la tonica, gli accordi che posso avere sono:
1. il DO (Maggiore) composto dalle note di DO (tonica), MI (terza, in questo caso maggiore) e SOL (quinta, in questo caso giusta);
2. il DO m (minore) composto dalle note di DO (tonica), MIb (terza, in questo caso minore) e SOL (quinta, in questo caso giusta);
3. il DO dim (diminuito) composto dalle note di DO (tonica), MIb (terza, in questo caso minore) e SOLb (quinta, in questo caso diminuita);
4. il DO aug (aumentato) composto dalle note di DO (tonica), MI (terza, in questo caso maggiore) e SOL# (quinta, in questo caso aumentata).
Se il DO è la terza, gli accordi che posso avere sono:
1. il SOL# (Maggiore) composto dalle note di SOL# (tonica), DO (terza, in questo caso maggiore) e RE# (quinta, in questo caso giusta);
2. il LA m (minore) composto dalle note di LA (tonica), DO (terza, in questo caso minore) e MI (quinta, in questo caso giusta);
3. il LA dim (diminuito) composto dalle note di LA (tonica), DO (terza, in questo caso minore) e MIb (quinta, in questo caso diminuita);
4. il SOL# aug (aumentato) composto dalle note di SOL# (tonica), DO (terza, in questo caso maggiore) e MI (quinta, in questo caso aumentata).
Se il DO è la quinta, gli accordi che posso avere sono:
1. il FA (Maggiore) composto dalle note di FA (tonica), LA (terza, in questo caso maggiore) e DO (quinta, in questo caso giusta);
2. il FA m (minore) composto dalle note di FA (tonica), LAb (terza, in questo caso minore) e DO (quinta, in questo caso giusta);
3. il FA# dim (diminuito) composto dalle note di FA# (tonica), LA (terza, in questo caso minore) e DO (quinta, in questo caso diminuita);
4. il MI aug (aumentato) composto dalle note di MI (tonica), LAb (terza, in questo caso maggiore) e DO (quinta, in questo caso aumentata).
Tra queste triadi (accordi) si troverà quella presente nel brano.
Spero diesserti stato d'aiuto, se hai altre domande o dubbi chiedi pure.
Ciao
P.S.: questo ragionamento è valido finche gli accordi sono a tre voci (triadi). Se fossero a quattro o a cinque, il discorso sarebbe simile ma un po' più ampio.
EDIT: fatto una correzione e aggiunto un po' di testo con delle regolette.