Buona giorno amici di Guitar Maniac, dopo le precedenti "puntate" sul riscaldamento senza strumento (il-riscaldamento-senza-strumento-t4932.html), sul riscaldamento specifico (esercizi-per-il-riscaldamento-specifico-t4941.html) e sullo stretching senza strumento (lo-stretching-senza-strumento-t5241.html), torno a scrivere, anche per rispondere alle esigenze di simoneb che mi ha scritto in privato e anche se dopo un bel po' di tempo, sulle "pratiche" senza (ma anche con) lo strumento che possiamo fare per migliorare come strumentisti. Come anticipato, per rispondere alle esigenze di simoneb, non parlerò di stretching con lo strumento (che sarebbe stata logica continuazione del percorso iniziato), ma divaghiamo e andiamo a parlare di esercizi, rispolverando e ampliando una mia vecchia risposta, che hanno lo scopo di aumentare la forza.
E' utile chiarire che questi esercizi, che servono ad aumentare la forza di mani e avambracci, non servono a tutti i musicisti, ma solo a chi presenti differenze di muscolazione o funzionalità tra le diverse dita o tra le due mani. Sono utili anche, e ne possono trarre beneficio, anche chi utilizza action elevate e ha una struttura muscolare debole. Infine, possono aiutare anche ad aumentare il periodo che intercorre tra l'aver iniziato a suonare e il sopraggiungere dei primi segnali di fatica o a mantenere o ripristinare un livello di forza e resistenza minimo per quelle persone che, per qualche motivo, sono impossibilitate (o hanno poco tempo) a suonare per un periodo lungo di tempo.
Ogniuno di questi esercizi va eseguito senza fermarsi, fino al raggiungimento della fatica, prima il primo e poi il secondo. Per le prime settimane (3 o 4) basta una sola esecuzione, dopo di che potete aumentare le "serie" a due e poi, dopo un adeguato periodo di tempo, a tre. Inizialmente prendete due minuti di riposo tra una serie e l'altra (i due esercizi fatti consecutivamente e senza fermarsi) e poi diminuite il tempo di riposo a 40 secondi, ma lentamente. E' opportuno non superare il numero di una seduta ogni 5 giorni per non rischiare di subire una diminuzione di agilità sullo strumento.
Passiamo agli esercizi.
ESERCIZIO 1
Il primo esercizio consiste nello stringere in mano un cuscino e riaprire la mano seguendo alcuni accorgimenti:
- distendere completamente la mano divaricando anche le dita;
- mantenere il fase di presa il palmo ben appoggiato contro il cuscino;
- arrivare alla chiusura completa della mano e mantenere la presa per 1-2 secondi;
- riaprire la mano distendendo a allargando anche le dita.
ESERCIZIO 2
Il secondo esercizio richiede l'uso di un bastone di circa 3 cm di diametro (al limite si può usare il manico di una scopa anche se di diametro minore) con al cento legato, con una corda, un peso di circa 3 chili. Si deve avvolgere, o sfolgere, la corda usando SOLO la flessione dei polsi. La lunghezza del bastone deve essere sufficiente a prendere in mano il bastone con comodità e va tenuto con le braccia piegate a 90° gradi e parallele tra loro vicino alla metà del bastone, dove viene posizionato il peso.
Si può eseguire in due modi: avvolgendo la corda in senso orario e svolgendola in senso antiorario, oppure avvolgendo la corda in senso antiorario e svolgendola in senso orario (fate riferimento, per orario e antiorario come se vedeste il bastone ruotare vedendolo dalla vostra destra), come quando si da gas su una moto.
Noi siamo interessati a questo secondo movimento, più utile per il tipo di lavoro muscolare che facciamo perché, eseguirlo nell'altro modo, provoca un aumento di tono dei flessori dorsali della mano con conseguente perdita di velocità nella flessione delle dita e, quindi, perdita di velocità anche nel suonare.
Ripetere per 2 o 3 volte di fila. Nel caso troviate il peso da 3 kg troppo pesante, cambiatelo con uno da 2 o da 1 kg per poi aumentarlo quando sentite che il peso scelto e troppo leggero. Non superate il peso da 3 kg.
Ciao
P.S.: come sempre, chiunque voglia contribuire con altri esercizi di questo tipo, è libero di farlo e il suo contributo e ben accetto.







