Ciao ragazzi vorrei chiarire un mio piccolissimo dubbio sull'impostazione della mano sinistra.
Prima cosa il pollice, io so che per la teoria e la scuola classica questo dito dovrebbe essere nascosto, ma vedo tanti suonare addirittura con il pollice (qualche d'uno ha parlato di hendrix?) ma perchè dovrebbe essere nascosto? solo per una questione di forza? io ho sempre cercato di nasconderlo il più possibile però non capisco ^^
mignolo, bè questa è una cosa un po strana almeno per me, sento dire che i chitarristi non usano il mignolo quando dovrebbero. Ora per me è il contrario, io uso sempre il mignolo, che ne so devo fare un power chord, non uso l'anulare ma solo il mignolo e la corda sotto la schiaccio sempre con il mignolo, oppure lo faccio a sole 2 corde (lo so non si dovrebbe) pian piano mi sto sforzando di farlo con l'anulare, ma i primi tasti è difficoltoso.
Poi una cosa che mi affligge è questa, io penso di avere le dita piccole (o che si allargano poco) non voglio dire che sia un difetto o un blocco a suonare, non me ne frega niente e in un modo o nell'altro mi arrangio XD però è giusto per sapere, sempre per la teoria le dita dovrebbero essere perpendicolari alle corde, ma sempre? Mi spiego meglio, per il problema di prima per esempio se io faccio un giro di queste note 1-3 | 1-3 | 1-5 quando faccio 1-3 non ho problemi, l'indice rimane perpendicolare se faccio 1-5 siccome ci arrivo a stento se non al primo giro mi ritrovo con l'indice un po ruotato per facilitare l'arrivo al mignolo (spero di essermi spiegato bene)
Ora io ho notato che confronto a quando ho iniziato la perpendicolarità è più frequente! e so che potrebbe essere tranquillamente una questione di abitudine che ancora non ho, ma per migliorarmi ancora, devo arrivare alla mia massima estensione senza muovere l'indice? oppure ci sono casi dove anche la scuola consente di spostare leggermente l'indice?







