andyfender ha scritto:Sono venuto a sapere,che chi possiede una bobinatrice in casa ed ha voluto costruirsi dei p.u.per Strato,si è accorto che quelli avvolti con l'ausilio della tensionatura del filo controllata dalla macchina e con avvolgimento ordinato,spira accanto a spira sempre controllato dalla macchina, davano un buon suono,ma molto lontano dai Vintage originali,i quali,pur dovendo soffrire della smagnetizzazione data dal tempo,presentavano un campo magnetico ancora superiore del 25% rispetto agli attuali.
Passato all'avvolgimento fatto a mano e cioè senza grande precisione nell'appoggiare le spire e tantomeno nella tensionatura, ha ottenuto un suono praticamente uguale a quelli fine anni '50. Specifico che è stato usato filo identico a quello dell'epoca,trovato dopo molte ricerche. Ciao. A
Ciao, sono in ritardissimo vista la data ma volevo confermare che i P.U. avvolti a mano sono migliori di quelli avvolti a macchina, lo stesso Van Zalt e figlio (come faceva Leo Fender) avvolge i suoi P.U. a mano (ci vogliono pochi minuti).
C'e' pero' da precisare una cosa: non e' che li avvolgono come si avvolgono i gomitoli di lana... si usa ugualmente una bobinatrice ma sia il "registro" che la tensione vengono fatti manualmente.
In quanto alla degradazione del magnetismo dipende dal tipo di magnete ma si parla comunque di centinaia di anni, i piu' "degradabili" perdono circa il 25% in cent'anni e il processo e' inversamente esponenziale (cioe' piu' passa il tempo e meno perdono magnetismo rispetto al tempo gia' passato), questo so e se non e' corretto ben venga un chiarimento.