Anche se i miei precedenti post sull'argomento non sono piaciuti molto ,soprattutto quello sul calcolo della resistenza che mi aveva illuso parecchio,vorrei aggiungere qualcosa su questi meravigliosi oggetti.
Sapete benissimo che i magneti dei p.u. sono delle calamite in AlNiCo di vario tipo (dal 2 al 5,mi sembra). Come tutti i magneti hanno un Polo Nord ed un Polo Sud. Questi 2 poli opposti possono convivere nello stesso magnete in quanto il campo Nord man mano che si avvicina al centro del cilindretto perde intensità per diventare poi Sud.
In casa Fender e non solo,si usano delle apparecchiature speciali per creare la magnetizzazione. Di solito verso le corde è rivolto il polo Nord,ma con delle eccezioni. Negli ultimi anni '50, il magnetizzatore impazzì per un certo periodo invertendo la polarità,per cui si troveranno chitarre con il polo Sud verso le corde. Questo non cambia nulla per il suono sempre che siano (parlo della Strato) tutti e 3 uguali.Altre scelte, le cui ragioni non conosco,fecero montare alternativamente polarità opposte.
Ma non voglio stufarvi:veniamo ai tempi odierni. Sui modelli Fender (non Squier) il p.u. al manico e del ponte sono di polarità Nord, (ma non sempre) mentre il centrale di polarità Sud e con l'avvolgimento rovescio,come si può vedere dalle immagini,piccole,ma buone.
Sulle Squier ho riscontrato di tutto:3 uguali per lo più.Il montaggio di un pu centrale siffatto avviene per ridurre il ronzio quando si usa accoppiati con gli altri 2.In pratica essendo "opposti" annulla il rumore,lasciando il suono immutato.
Nella Tele avviene la stessa cosa:p.u. manico di una polarità e quello al ponte opposto.
Aggiungo una immaginetta di un Humb. che trovo migliore,anche se piccola,di quella già mostratavi. Grazie per la pazienza. A








