A volte,ancora oggi, camminando per le strade di campagna del Missisipi,Louisiana e del Texas,dicono si possa udire qualcuno cantare da solo:le canzoni sono semplici,poche strofe e vengono chiamate generalmente "Hollers"
Sono queste le melodie che si trasformarono nel Blues.
I canti di lavoro,con la loro improvvisazione,fanno parte anch'essi delle origini di questo genere.
Venti o trent'anni fa,si potevano ancora incrociare gruppi di di lavoratori neri segregati, intenti a tagliare erbacce, sradicare tronchi e raccogliere fogliame.
Mentre lavoravano,seguivano il solista che cantava e manteneva l'unità canora con breve frasi improvvisate alle quali loro rispondevano con un unico verso,ripetuto come un ritornello.
Da questi episodi degli anni '30, andando avanti nel tempo,i canti di lavoro si propagano ovunque: nelle fattorie,nelle piantagioni di cotone,nelle cascine penitenziarie ed altro ancora.
Si potevano udire voci potenti che si volevano far sentire da lontano, come a comunicare la grande tristezza e rassegnazione degli animi.
Queste poche righe potrebbero non voler dire nulla,poichè la Storia del Blues è immensa:una cosa ci tengo a dire: come sempre (o quasi) è la sofferenza e la tristezza che ispira la Musica che rimarrà nella Storia. Grazie. A
P.S. La prima fotografia fa tenerezza: due ragazzi che suonano chitarre slide fatte in casa con una sola corda!







