Seminario Internazionale di Studi
La chitarra italiana nell’Ottocento e nel Novecento
Approfondimenti sul repertorio, liuteria e documentazione
Data: 19 settembre 2009
Sede: Treviglio
Bando: Bando del seminario [Download in formato PDF]
Modulo di iscrizione: Modulo di iscrizione [Download in formato PDF]
Docenti:
Giacomo Parimbelli (repertorio del Novecento)
Massimo Agostinelli (repertorio dell'Ottocento)
Biografie essenziali dei docenti:
Giacomo Parimbelli, di Bergamo, ottiene il diploma umanistico a Bergamo e quello musicale al Conservatorio di Verona, perfezionandosi successivamente in master internazionali. La sua attività di ricerca musicale si sviluppa attraverso conferenze- concerto, mostre di chitarre storiche. Ha ricevuto il riconoscimento dell’Ateneo di Scienze Lettere e Arti di Bergamo - Premio Zucchelli 2001-, per il saggio “Studio su Benvenuto Terzi, musicista bergamasco del XX secolo” ed ha pubblicato sugli Atti dell'Ateneo la prima biografia sul chitarrista Benvenuto Terzi (Bergamo 1892 – 1980). Ha realizzato la mostra sulla Storia del Liuto e della Chitarra a Bergamo, presso la Civica Biblioteca “Angelo Mai “, pubblicando il relativo catalogo“ Liuto e chitarra a Bergamo da Giovanni Antonio Terzi a Benvenuto Terzi (sec. XVI – XX). E’ autore del libro “Liuto e chitarra a Bergamo nei secoli” (Edizioni Villadiseriane, 2005); ha anche pubblicato la prima antologia musicale sulla musica per liuto e chitarra bergamasca dal '500 al '900, dal titolo Citarodia Bergomense, (Ed. Eurarte, 2004) e l'opera monografica sui Capricci Armonici per chitarra spagnola di Lodovico Roncalli (Bergamo, 1654 – 1713), per la Tactus, nel 2006. I suoi studi sono pubblicati sulle riviste internazionali Guitart, Liuteria Musica Cultura, e su La Rivista di Bergamo. Ha tenuto conferenze sulla storia della chitarra in importanti Convegni Internazioni (Convegno Pittaluga, Alessandria 2005 ), Brescia, Savigliano e Modena.
E' direttore artistico delle Settimane chitarristiche di Martinengo e del Festival Liuti, chitarre e mandolini a Bergamo. E' docente di chitarra presso l'Accademia Musicale di Treviglio.
Massimo Agostinelli, di Ancona, si è laureato in chitarra con il massimo dei voti presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, sotto la guida di Bruno Battisti D'Amario. Ha iniziato la sua attività professionistica nel 1982, esibendosi in circa settecento concerti solistici e cameristici, nelle principali città italiane ed europee, ospite di prestigiosi enti ed associazioni musicali. E' risultato vincitore assoluto di vari concorsi nazionali ed internazionali di chitarra. Ha tenuto vari stages di perfezionamento ed interpretazione presso i Corsi Internazionali di Musica di Urbino, l'Ottocento Festival di Saludecio, i Seminari Musicali di Orta S.Giulio (NO), ed in altri centri italiani. Attivo anche nell'ambito della ricerca e della revisione musicale, dirige una collana di composizioni per chitarra dell'Ottocento, per conto della casa editrice Bèrben di Ancona, ed ha curato ultimamente la revisione di opere chitarristiche di W. T.Matiegka e S.Molitor. E' direttore artistico dell'Associazione Musicale Ottocento, ed ha predisposto la catalogazione analitica delle musiche per chitarra dell'Ottocento nelle biblioteche italiane ed europee. Scrive regolarmente nelle principali testate giornalistiche per chitarra e in riviste specializzate internazionali, e tiene conferenze sulle tematiche musicali ottocentesche.Ha realizzato incisioni discografiche, in prima mondiale, per chitarra sola, di opere di Matiegka, Gragnani, Sola e Molitor, per le etichette Agorà Musica di Milano, Master Studio di Sarnano, Classic Studio di Ancona e Inedita di Roma. E’ inoltre laureato in Economia presso l’Università di Urbino.
Mia nota: partecipate numerosi, io pure sarò presente almeno la mattina.



